QR Code: come utilizzarlo nelle proprie strategie di marketing?

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Quanto spesso ci siamo imbattuti in questo piccolo schema di forma quadrata, bianco, su cui sono disposti moduli neri? Penso che tutti, almeno una volta nella vita, ne abbiano fatto uso.

Ho deciso di parlarne perché è talvolta sottovalutato ma, in realtà, è uno degli strumenti di marketing più diffusi ed efficaci. Basta far riferimento al grafico qui sotto per comprenderne l’importanza.

Fonte: Google Trends

Ripartiamo dal suo significato e da ciò che rappresenta: il Codice QR, acronimo di Quick Response, non è altro che un codice 2D, ovvero bidimensionale, dal costo praticamente nullo e dalle molteplici funzionalità. Ogni crittogramma contiene 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

Oggigiorno risulta uno strumento di comunicazione interessante in grado di creare collegamenti tra il mondo online e quello offline. In alcune nazioni del mondo si sta diffondendo una pubblicità ad hoc, quella del QR Code Marketing.

In cosa consiste? Nell’associare, alle tradizionali campagne di marketing digitali, altre soluzioni per poter interagire meglio con i consumatori e renderli parte attiva della comunicazione, in modo diverso e soprattutto personalizzato, aumentandone il coinvolgimento. È apprezzato soprattutto per riuscire a memorizzare un’infinità di dati collegandolo a siti internet, cataloghi, profili social, accedendo semplicemente inquadrando la fotocamera del proprio smartphone.

Detto ciò, come utilizzarlo per avere risultati efficaci?

Vediamo insieme i principali usi in base al business e all’obiettivo da raggiungere.

Sui biglietti da visita. Senza dubbio è uno degli usi più comuni e consiste nel creare un collegamento immediato al sito Internet, ai contatti diretti del professionista a cui ci si rivolge o allo store di riferimento in modo che il cliente, con un semplice click, possa salvarne i dati (numero di telefono, mail, profili social). Così non sarà costretto a copiare tutto manualmente col proprio smartphone e non avrà timore di perderli.

Nel packaging. Sono davvero tanti i modi tra cui poter scegliere; uno degli esempi è quello di realizzare shopping bag, scatoline, confezioni regali con stampato il QR Code del negozio con l’obiettivo di far salvare i contatti dell’attività direttamente sullo smartphone.

Come adesivo nella vetrina. Teniamo conto che spesso le persone hanno una vita frenetica e, seppur desiderosi di entrare in store, non si fermano per il poco tempo a disposizione. In questo modo, scannerizzando il codice, potranno giungere direttamente alla sezione del sito dedicata a particolari promozioni, scontistiche, novità.

Su un prodotto fisico. Interessante potrebbe essere rimandare ad un’area specifica del nostro spazio online che ne descriva le principali caratteristiche, i punti di forza, le peculiarità, o anche ad un video-tutorial che mostri come utilizzarlo. Anziché inserire un manuale d’istruzione o un bigliettino interno alla confezione, potreste valutare anche questa possibilità.

In ambito pubblicitario. Desiderate far pagare il prodotto direttamente da cellulare o fornire informazioni aggiuntive al cliente? Basterà, come sempre, fargli inquadrare il codice.

Per incentivare il turismo. Posizionando un QR Code nei pressi di luoghi o località turistiche è possibile, attraverso una scansione, far leggere o ascoltare al visitatore racconti, aneddoti o qualsiasi cosa risulti importante conoscere.

Post vendita. Pensiamo all’Ikea: i clienti, dopo un acquisto, si recano attraverso il QR Code sul sito per leggere istruzioni e consigli circa il montaggio migliore dei mobili. In questo modo non vengono abbandonati ma, anzi, vengono “corteggiati” e assistiti.  

Quali i consigli prima di pensare alla realizzazione di un QR Code?

  • Teniamo in considerazione il settore di appartenenza e l’obiettivo che vogliamo raggiungere. Cosa troverà l’utente scansionando il codice? Quale beneficio avremo noi tramite la sua azione?
  • Qualora voleste crearlo, pensate sempre ad un test precedente: verificate che funzioni realmente e, se associato al sito, che quest’ultimo sia ottimizzato.
  • Le informazioni che gli utenti visioneranno dovranno essere vere e utili: se così non fosse ci metteremmo un secondo a perdere quel potenziale cliente.
  • Non pensiamo che all’inizio i risultati arriveranno subito: come qualsiasi cosa, è necessario del tempo. Pubblicizziamo e rendiamo visibile il QR Code ovunque esso sia. Deve risultare visibile ed efficace, nell’aspetto e nelle funzionalità.
  • Che si tratti di un negozio fisico o di un’attività online è importante scrivere sempre una piccola didascalia sotto il codice che spieghi cosa l’utente troverà cliccandoci su.

Mi auguro di avervi incuriosito: spero possiate integrarlo al meglio nelle vostre strategie di marketing!   

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